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Informazioni sulla Stazione

WMR200 Stazione barometrica professionale

WMR200 ? il perfetto connubio tra innovazione tecnologica e tempo meteorologico: una stazione professionale multifunzione per tenere sotto controllo, in modo semplice ed accurato, il tempo che fa e che far?, grazie a simboli grafici in movimento di facile intuizione, a dati e numeri chiari e leggibili che svelano tutti i segreti del tempo, grado dopo grado. Caratteristiche tecniche ? Stazione meteorologica professionale con sensori remoti senza fili (10 canali) ? Ampio display LCD touch screen con retroilluminazione HiGlo ? Barometro con previsioni del tempo rappresentate da icone ? Termometro con rilevazione e visualizzazione della temperatura interna ed esterna ? Igrometro con rilevazione e visualizzazione della umidit? interna ed esterna ? Visualizzazione dell?indice di calore (calore percepito) ? Rilevazione della pressione barometrica delle ultime 24 ore e rappresentazione tramite grafico a barre ? Anemometro con indicazione della direzione e della velocit? del vento ? Pluviometro con indicazione del tasso di piovosit? relativo e cumulato ? Impostazione di allarme relativi a temperatura, umidit?, vento, piovosit?, indice di calore ? Distanza massima di trasmissione/ricezione tra sensori remoti e unit? principale: 100 metri ? Indicazione delle fasi lunari ? Data logger con memorizzazione dei dati rilevati ? Possibilit? di gestione dei dati rilevati su PC con download delle informazioni tramite cavo porta USB e cavo (incluso) ? Software compatibile Weather Front PC software

Specifiche sensori.

La stazione meteorologica utilizzata ? di tipo urbano,l'anemometro ? posto su un terrazzo condominiale a un altezza dal suolo di circa 15 metri considerando i 14 metri dell?edificio pi? i 1,5 metri del supporto di acciao dove ? fissata. Il termoigrometro, protetto da un passivo Davis 7714 ? posto, insieme al pluviometro a circa 1,80 metri su prato erboso. La Stazione comprende: sensore di direzione del vento,sensore di temperatura, umidit? e pluviometro. Tutti i dispositivi trasmettono dati tramite trasmissione RF (wireless) a una frequenza di 433 Mhz all?unit? principale, collegata tramite porta usb ad un server che acquisisce dati dal datalogger integrato della stazione e li elabora con un software di gestione chiamato weather display che visualizza attraverso un pannello di controllo i dati in real time che poi vengono trasmessi 24 ore su 24 nella sezione apposita del sito. Ma cerchiamo adesso di descrivere rapidamente il principio di funzionamento di ogni singolo dispositivo e di elencarne le caratteristiche tecniche.

Sensore di direzione del vento:

comprensivo di un segnavento collocato nella parte superiore del dispositivo e un anemometro collocato invece nella parte inferiore. Il segnavento non ha delle particolari spiegazioni tranne quella ovvia di indicare tramite 16 posizioni la direzione del vento ogni 14 secondi.L?anemometro rappresenta invece lo strumento che misura la velocit? del vento. Esistono diversi principi meccanici per calcolarsela,sicuramente il pi? diffuso ? quello di sfruttare tre coppette che ruotano sullo stesso asse e in base a quanti giri compiono in un istante di tempo determinato, si pu? calcolarne la velocit?. Questo tipo di principio meccanico ? il pi? utilizzato nella costruzione di anemometri per stazioni professionali Specifiche tecniche(*): dimensioni:178*76*214mm peso:100 grammi senza batteria Unit? di misura della velocit?:m/s,Kph,mhp,Knots Precisione della velocit?:2 m/s-10m/s(+/- 3m/s) 10 m/s-56m/s(+/- 10%) (*)=specifiche tecniche riprese dal manuale per l?utente della wmr200 oregon scientific

Sensore di temperatura e umiditÓ:

generalmente i sensori della temperatura utilizzati si basano sulla tecnologia del termometro a resistenza.Cio? viene installata all?interno di un involucro isolato una resistenza solitamente al platino che avr? delle variazioni dell?impedenza direttamente proporzionali alla variazione della temperatura. Si usa generalmente la resistenza al platino perch? questo materiale ha una resistenza alla corrosione ideale nell?impiego dei termometri da esterno.A livello commerciale il valore della resistenza pi? utilizzato ? quello da O=100 indicato con la sigla Pt-100, dove Pt ? il simbolo del platino nella tavola periodica degli elementi.Analizziamo adesso il sensore dell?umidit? dell?aria denominato igrometro dal greco ygrotes (umidit?) e m?tron (misurazione). In commercio esistono diversi tipi di igrometri da quelli a cappello a quelli a bulbo,dal famoso igrometro di Assman a quelli di ultimissima generazione come gli elettronici, che sono quelli di maggiore impiego nel campo meteorologico. Cerchiamo adesso di dare una spiegazione sintetica su come funziona questo tipo di igrometro. Incominciamo dal concetto base che associa le variazioni resistive o capacitive a variazioni dell?umidit? misurata. Un igrometro elettronico ? composto da un trasduttore e da un circuito di condizionamento, il trasduttore ? un dispositivo in grado di trasformare una grandezza fisica in ingresso in un segnale elettrico facilmente misurabile. Al circuito di condizionamento spetta il ruolo di calcolare la variazione vera e propria del parametro in ingresso (nel nostro caso l?umidit?) in una tensione facilmente misurabile e quindi proporzionale alla variazione di umidit? in ingresso. Specifiche tecniche(*): -Temperatura relativa dimensioni: 115*87*118 mm peso:130 grammi senza batteria Unit? di misura temperatura ?C/?F Campo visualizzato: da -50?C a 70? Campo di operativit?: da -30?C a 60?C Precisione: da -20? C a 0?C: +/-2?C da 0?C a 40?C : +/-1?C da 40?C a 50?C : +/-2?C da 50?C a 60?C: +/-3?C -Umidit? relativa: Campo visualizzato: da 2% a 98% Campo operativit?: da 25% a 90% Risoluzione: 1% Precisione: 25%-40% +/- 7% 40%-80% +/- 5% 80%-90% +/- 7% (*)=specifiche tecniche riprese dal manuale per l?utente della wmr200 oregon scientific

Pluviometro:

? lo strumento in grado di misurare la quantit? d? acqua caduta in un certo istante (solitamente un?ora). I fenomeni atmosferici piovosi hanno un rate di appartenenza, cio? possono essere classificati in base alla quantit? d?acqua caduta espressa in millimetri. Ad esempio un rate solitamente minore di 1mm (per 1 ora) non viene neanche classificato come pioggia. Invece un fenomeno con un? intensit? maggiore di1mm (per 1 ora) viene classificato come pioggia debole. Cerchiamo adesso di dare una spiegazione teorica su come il pluviometro calcola la quantit? di acqua caduta e quindi di conseguenza il rate. Esistono diversi tipi di pluviometro. I pi? diffusi sono quelli con sistema basculante, cio? hanno una bascula (bilancia a leve con due vaschette) fissata in un punto che si muove con movimento altalenante e in base al numero di volte che la bascula si sposta dal basso verso l?alto, e viceversa, ? in grado di calcolare la quantit? di pioggia caduta. Questo perch? conosciamo a priori la capacit? della bascula. Quindi facendo un semplice calcolo di quante volte la vaschetta della bascula si ? svuotata possiamo calcolare la precipitazione espressa in mm/h. Specifiche tecniche(*): Unit? di misura delle precipitazioni: mm/h e in/h Campo di trasmissione:da 0 mm/h a 999 mm/h Risoluzione :1mm/h Precisione:<15mm/h:+/-1mm Da 15 mm a 9999 mm:+/- 7% (*)=specifiche tecniche riprese dal manuale per l?utente della wmr200 oregon scientific

Questo modello Ŕ stato prelevato dal sito Meteostationsbtx